E ORA ANCHE “MISS PATATA”….

Pubblicato 20/02/2012 da paroladistrega

C’è una categoria di professionisti che non comprendo: i pubblicitari. Cioè quelle persone molto trendy, fashion, glamour che si riuniscono come cavalieri della Tavola Rotonda per pensare e sfornare idee meravigliosamente attuali, socialmente incisive, incredibilmente esplosive. Cioè quelle persone molto acute, molto attente, molto preparate che studiano ogni sfumatura del mercato della domanda dei più disparati generi di consumo, per poi rispondere con un’immagine dell’offerta quanto mai appetibile, desiderabile.

Forse non comprendo i pubblicitari perché loro sono troppo “avanti” per me: gente con una marcia in più. Sanno quello che vogliamo, quello che ci frulla in testa, quello che nascondiamo nei meandri più profondi dell’inconscio, quello che desideriamo e aneliamo come Colombo in cerca delle Indie (per poi accorgersi che era tutta un’altra cosa…). 

Insomma, queste teste intrise di neuroni tempestosi, conoscono perfettamente le dinamiche della società moderna. Soprattutto, conoscono noi donne. Sanno come siamo fatte, cosa pensiamo, ciò che desideriamo, come viviamo. E’ per questo che le belle  pubblicità della tv ci rappresentano come la riesumazione della donna medioevale: un arnese destinato solo alle due mansioni   della procreazione e delle cure casalinghe. Meraviglioso. Del resto è bello avere il culto del passato! E così lo schermo sempre più piatto della televisione ci propina donne che gentilmente (e in silenzio) assecondano la vitale necessità dei loro uomini di vedere le partite di calcio ventiquattrore al giorno, donne che vivono splendide relazioni extra-coniugali con spray antiodori, detersivi in polvere e prodotti anti-calcare della lavatrice, donne felicissime di sapere che quel formaggio non è solo da spalmare, ma si può pure mettere nella pasta! 

E in mezzo a tutto questo panorama di bambole-soprammobili-robot, ci giunge pure la notizia che una famosa azienda di produzione di patatine snack, si è inventata l’ennesimo concorso di bellezza. Nessuna novità, tutto nella norma. Ma i loro pubblicitari sono la quintessenza dei pubblicitari, perché hanno trovato una denominazione alquanto – come dire – dignitosamente femminile. Sì, perché il concorso si chiama Miss Patata. E ho detto tutto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Parti di lui

Sono un Dugongo spiaggiato.

PALESTINE FROM MY EYES

Generating a fearless and humanising narrative on Palestine!

paroladistrega

BARBARA GIORGI

BARBARA GIORGI

BARBARA GIORGI

Posto Occupato

È un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza.

Se Non Ora Quando FACTORY

Laboratorio di libero pensiero e azione politica

il ricciocorno schiattoso

ci sono creature fantastiche, ma è difficile trovarle

seiofossifoco

This WordPress.com site is the cat’s pajamas

IllustrAutrice

BARBARA GIORGI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: