Archivi

Tutti gli articoli per il mese di ottobre 2012

LAURA C’E’

Pubblicato 29/10/2012 da paroladistrega

Un mondo di anime, di desideri, di neuroni scalpitanti, di sogni tirati fuori da un cassetto, pieni di muffa ma ancora colmi di vita.
Pensieri che vanno paralleli e poi si incrociano e si sovrappongono perfettamente come le classiche metà di una mela.
Tutto questo e molto, molto di più è stato il lavoro paziente ma entusiasmante di un enorme gruppo di lavoro che ha compreso referenti di tutte le regioni d’Italia. Per accompagnare Laura nel suo viaggio fino a quella candidatura delle primarie di centro sinistra.

Il web in fibrillazione per Laura Puppato. Noi – libere anime del libero popolo della rete – le abbiamo tolto quel burqa con cui i mass media l’avevano rivestita (un burqa mediatico da lei stessa denunciato).

Blog, siti web, gruppi facebook, pagine facebook, bacheche di singoli sostenitori: non so ancora capacitarmi come, in breve tempo e di fronte ad un susseguirsi di novità ed ostacoli, delle persone siano riuscite a produrre questo risultato.
Non agenzie di comunicazione, non esperti di strategia politica: “solo” cittadine e cittadini, spinti da un fortissimo desiderio di politica positiva, costruttiva, concreta.

Ho fatto anch’io la mia piccolissima parte.
E ringrazio tutt* quell* che hanno agito in modo incredibile: non dormendo la notte per chattare e diffondere news in rete oppure per contare le firme raccolte, macinando chilometri in auto e saltando i pasti per raccogliere moduli firmati. Addirittura, ho letto, rinunciando ad incarichi di lavoro.
Gente folle? No, gente vera, con i piedi per terra. Gente che ama questo Paese malconcio e che sta facendo di tutto per riportarlo a nuovo.

E Laura c’era. Macinando anche lei chilometri e saltando pasti.
Ed ora Laura c’è.
C’è in quell’elenco di nomi dei candidati alle primarie di centro sinistra.
Un elenco che segna un momento storico nel cammino della politica italiana e nel cammino delle donne.
Perché in quella lista di nomi maschili, è presente il nome di una donna: una donna meritevole.
Laura c’è.

_______________________________________________________________

CONTATTI   al 3  NOVEMBRE  2012:  7.162

A.A.A. VENTIMILA FIRME CERCASI

Pubblicato 20/10/2012 da paroladistrega

Ventimila firme. Mica noccioline.

Cercasi ventimila firme pro-LAURA PUPPATO, donna meritevole, politicamente  competente e preparata, cittadina esemplare.

La signora in questione – ricordiamolo visto che non nuoce alla salute – è l’UNICA DONNA che si presenta per accedere alla candidatura delle PRIMARIE DI CENTRO SINISTRA.

Ha già ottenuto 97 firme di delegati di assemblea PD (su 95 richieste), ma ciò “non basta” (mah….!).

Ciò premesso, mi rivolgo da umile blogger soprattutto alle donne del centro sinistra e mi permetto di invitarle a sottoscrivere questa candidatura presso i diversi COMITATI  PROVINCIALI, presenti su tutto il TERRITORIO NAZIONALE:

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=480446871986417&set=a.409370109094094.96303.133212763376498&type=1&ref=nf

Servono 20.000 firme per dare la possibilità a LAURA PUPPATO DI CANDIDARSI ALLE PRIMARIE DI CENTRO-SINISTRA: è un momento topico. Serve attuare la tanto decantata e mitica “sorellanza”.

Viene spesso sostenuto il fatto che “non basta essere donna”.

Vero, non basta essere donna:  occorre essere meritevoli.

La meritocrazia è il termometro, la prova del nove. Ma LAURA PUPPATO, sia prima che durante questa corsa ad ostacoli, si è dimostrata meritevole.

A LAURA PUPPATO servono 20.000 firme per continuare la sua strada con la tenacia, la fierezza, la signorilità che la distinguono dalla politica urlata, rottamata o riciclata.

A LAURA PUPPATO serve tutto il nostro sostegno.

Forza, donne e uomini illuminati: votiamo LAURA.

 

 _______________________________________________________

CONTATTI  28  OTTOBRE 2012:  6.962

 

LA MARTELLATRICE

Pubblicato 10/10/2012 da paroladistrega

Mi dicono che insisto troppo con LAURA PUPPATO. Mi dicono: “martelli”.

E io rispondo:  quando voi credete in qualcosa o in qualcun* state a rigirarvi i pollici oppure cercate di diffondere il vostro “credo”? Io non mi rigiro i pollici e “martello”.

C’è chi rottama e c’è chi martella. Io non sono famosa come il rottamatore, per cui mi tocca martellare.

E quindi proseguo la mia opera con la segnalazione del blog nato a sostegno di Laura Puppato. Una delle tante e meritevoli iniziative del popolo del web. Perché – ricordiamolo – l’unica donna candidata alle primarie di sinistra, per la sua campagna,  si appoggia semplicemente alla rete e non ad imperi finanziari.

Cioè si appoggia ai cittadini. 

Ecco il link del blog:  

http://donneperlaurapuppato.blogspot.it/

ed ecco l’immagine creata da Stefania Spanò a sostegno di Laura Puppato  (e per oggi ho finito la mia opera di martellatrice).

 

_______________________________________________________________

CONTATTI   19  OTTOBRE  2012:  6.692

LA FEMMINISTA CATTOLICA

Pubblicato 06/10/2012 da paroladistrega

Credo in DIO da sempre. E non perché mi sia stato imposto. Se credo in Dio è perché l’ho deciso io, lo voglio io: una libera scelta. E non dipende proprio per niente dal contesto socio-familiare, perché nutrite schiere di persone che vengono  allevate a pane e preti, poi spesso rinnegano Dio in età adulta. Sono poco praticante (lo ammetto), ma molto molto credente.

E sono pure FEMMINISTA. Di quelle che parlano ad alta voce, nel blog e ovunque in rete. Non sono una che mette i “mi piace” e va avanti per la sua strada. Sono una che si espone. E pure molto.

Dunque?

Dunque mi viene aspramente contestato il fatto di essere CATTOLICA e FEMMINISTA. Perché secondo molte femministe “storiche” credere in Dio e nella donna non va bene. O l’uno o l’altra.

Ma la cosa grave non è che se la prendano con me: la cosa grave è che attaccano tutte le CATTOLICHE DENTRO I MOVIMENTI FEMMINISTI e TUTTE LE CATTOLICHE DI SINISTRA che intendono fare politica.

Esempio:  il caso Laura Puppato, candidata alle primarie di sinistra, infangata a più non posso in riferimento alla 194. Nel Veneto, lei ha cercato di arginare il “danno” causato dall’art. 2 della 194, ma le “femministe estremiste” l’hanno attaccata cercando un capro espiatorio per questa legge che non è perfetta.

Perché?

Perché è cattolica. Se questa battaglia di contenimento del danno l’avesse fatta una laica, andava tutto bene. Ma si tratta di una cattolica, quindi c’è per forza sotto qualcosa che non va.

Le cattoliche puzzano di vecchio, di stantìo.

Le cattoliche sono quelle che fanno l’uncinetto nel cortile della Chiesa.

Le cattoliche sono quelle che hanno il cervello intriso di dogmi e non sanno ragionare come donne libere.

Le cattoliche vanno messe al rogo come moderne streghe (simpatici ribaltamenti della storia).

Le cattoliche sono una mina vagante da recintare, segnalare, ghettizzare, offendere, esporre alla gogna pubblica.

Le cattoliche sono la parte malata della politica e dei movimenti femministi.

Non c’è distinzione tra fondamentalismo cattolico e cattolicesimo vissuto: fa tutto schifo. E’ tutto da condannare.

Nessuna possibilità di dialogo o confronto.

Attenzione, prego, care “femministe storiche”: state compiendo autogoal.

Vi state assumendo la bella responsabilità di attuare una caccia contro delle donne, basata su una forma pericolosa di PREGIUDIZIO, di STEREOTIPO, di RAZZISMO IDEOLOGICO.

Dov’è la vostra sedicente apertura mentale?

Anni di battaglie vi hanno portato ad elaborare forme di ODIO SOCIALE?

Complimenti. Ottimi risultati.

___________________________________________________________

CONTATTI  AL  10  OTTOBRE  2012:   6.473

IO VOTO LA PUPPATO. VOI FATE UN PO’ COME VI PARE….

Pubblicato 01/10/2012 da paroladistrega

Questa frase  l’ho piazzata ieri nella mia bacheca Facebook e nella bacheca di SNOQ  Massa.

Ho deciso di esternare la mia scelta di voto (anche se probabilmente non è  uno scoop) in risposta ai mille dubbi che tante amiche continuano ad avere. Non perché grazie alla mia “dichiarazione” poi possano avere un’Epifania (tipo Monti che vede la luce), ma solo per sollecitare qualche riflessione in più.

Anch’io ho meditato. Ho scritto “IO RIFLETTO” più volte, un po’ ovunque nel web. Ma ora dico  “IO VOTO LA PUPPATO”, invitando altre donne a dichiarare il loro SI o il loro NO. Magari con la voglia di spiegare il perché.

Intanto, se permettete, vi dico perché io voto questa signora.

Ho letto (nel web) e ho ascoltato (youtube e tv) le parole di Laura Puppato. E ho visto una donna sobria, che dice cose sobrie, senza proclami  salvifici, senza armate brancaleone al seguito, senza la spada della roccia in mano. Non una “don Chisciotte” che insegue i mulini a vento, ma una donna di oggi che vive la realtà.

Viaggia in treno per incontrare la gente. Si affida al web, alla parola della rete e dei cittadini. Niente grandi finanziatori.

E così mi sono detta: perché no? Why not?

Io non sono iscritta al PD e non sono militante-simpatizzante PD. Ho deciso di votare Laura Puppato solo perché voglio sostenere una DONNA DI SINISTRA, che faccia da “apripista” ad altre donne.

Noi donne lo sappiamo bene:  per portare avanti le nostre battaglie sulla rappresentanza, sui femminicidi, sulla violenza alle donne, sulla 194,  etc etc, abbiamo bisogno di PRESENZE FEMMINILI SULLE POLTRONE DEL POTERE.

Chiedo alle indecise sul voto (quelle del “se votare” o “chi votare”): che donna vogliamo? Che donna ci aspettiamo? A quale donna concederemo fiducia?

Care mie, non possiamo sperare che Giovanna d’Arco resusciti e si batta per noi contro eserciti nemici. Stiamo aspettando il partito perfetto e la donna perfetta?

Ma il PD non è perfetto (figurarsi….) e Laura Puppato forse non è perfetta come una santa del Paradiso (Dio ci scampi e liberi dalla sedicente perfezione in terra…. puzza di bruciato). Qualche difetto l’avrà anche lei, essendo un essere umano.

Io avrei preferito Laura Puppato come leader di un Partito delle donne (aperto agli uomini). Ma non sono ancora i tempi idonei per simili rivoluzioni (cioè, per me lo sarebbero eccome, per altre non ancora).

Intanto, questa donna ci ha dichiarato la sua disponibilità a farsi avanti. Una donna seria e preparata politicamente, che si butta nella gabbia delle tigri, senza campagne mediatiche altisonanti e urlate: questa donna dovrebbe avere la nostra stima e il nostro sostegno.

Voi aspettate pure Giovanna d’Arco.

Io – mentre attendo un “Partito delle donne” –  voto Laura Puppato.

_______________________________________________________________

CONTATTI  AL   5  OTTOBRE 2012:   6.309

Parti di lui

Sono un Dugongo spiaggiato.

PALESTINE FROM MY EYES

Generating a fearless and humanising narrative on Palestine!

paroladistrega

BARBARA GIORGI

BARBARA GIORGI

BARBARA GIORGI

Posto Occupato

È un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza.

Se Non Ora Quando FACTORY

Laboratorio di libero pensiero e azione politica

il ricciocorno schiattoso

ci sono creature fantastiche, ma è difficile trovarle

seiofossifoco

This WordPress.com site is the cat’s pajamas

IllustrAutrice

BARBARA GIORGI