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Tutti gli articoli per il mese di gennaio 2014

PARLAMENTO VIOLENTO

Pubblicato 30/01/2014 da paroladistrega

Questo Parlamento non mi ha mai convinto. Questo Governo non mi ha mai convinto.
Ma dicevo a me stessa: “manteniamo la speranza. Forse qualcosa di buono combineranno.”
Forse.
Invece siamo alla frutta. Anzi, siamo nella fase di una pericolosa indigestione di schifezze. Si verificano SCONTRI, non solo verbali.

E adesso ci giungono addirittura notizie di casi di VIOLENZA DI GENERE e SESSISMO:
– una deputata M5S che accusa un questore di SCELTA CIVICA di averle dato uno schiaffo o comunque di averla colpita (da accertare se schiaffo, gomitata o altro);
– due deputate PD che accusano un deputato M5S di offese sessiste.

Dunque, accade in Parlamento: da sottolineare.
Non accade nel bar del paese, nella stradina buia sotto casa, nel quartieraccio malfamato. Accade nel luogo dove stanno seduti gli eletti dal popolo: quelli che dovrebbero rappresentarci. Il luogo massimo delle istituzioni: la rappresentazione personificata della democrazia indiretta.

Invece proprio lì, ecco che spunta quel fenomeno che tante di noi combattono ogni giorno: la VIOLENZA FISICA E VERBALE CONTRO LE DONNE.

A me non interessa il colore-bandiera-appartenenza politica: io vedo solo degli UOMINI che alzano le mani e la voce su delle DONNE.

Si parla tanto di EDUCARE-RIEDUCARE la SOCIETA’ CIVILE al rispetto per le DONNE: iniziare dal PARLAMENTO non sarebbe male, a questi punti….
E prima di andare nelle SCUOLE a raccontare ai ragazzi-e la favola che noi adulti dobbiamo insegnare loro la PARITA’ DI GENERE e la LOTTA ALLA VIOLENZA DI GENERE, magari prima… proviamo ad impararle-applicarle noi adulti.
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CONTATTI 30 gennaio 2014: 20.640

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“CHIAMATEMI STREGA” ora è anche EBOOK

Pubblicato 23/01/2014 da paroladistrega

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Ciao, care amiche e cari amici di questo blog.
Oggi sono particolarmente contenta e vorrei condividere con voi questa emozione: il mio libro “CHIAMATEMI  STREGA” adesso è anche ebook!
Ho stabilito un prezzo bassissimo perché il mio scopo è quello di farlo “viaggiare”, di lasciarlo andare in giro come un bravo ragazzo in cerca di fortuna. Anzi, come una brava ragazza… 😉
Questo è il link dove potete scaricarlo, se siete interessati:

AMAZON:

http://www.amazon.it/Chiamatemi-Strega-Barbara-Giorgi-ebook/dp/B00HX52XL4/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1390482872&sr=8-1&keywords=chiamatemi+strega

YOUCANPRINT:

http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/chiamatemi-strega-giorgi.html

E se non siete interessati, non importa: vi voglio bene lo stesso…
Ciao a tutt*.
La Strega.

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CONTATTI  23 gennaio 2014: 20.508

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LA “SUORA MAMMA”

Pubblicato 18/01/2014 da paroladistrega

Non ha fatto del male a nessuno” ha dichiarato la madre superiora di un convento di suore di Rieti, le “Piccole Discepole di Gesù”.
Eppure molti si divertono a scrivere e parlare della “SUORA INCINTA A SUA INSAPUTA”.
Sarà… ma a me non fa ridere. Io condivido empaticamente la sua attuale condizione emotiva.

E inoltre, sì, poteva pure essere incinta a sua insaputa: certo sa di aver copulato, ma poteva non sapere della sua gravidanza.

Ci sono donne-non-suore che arrivano all’ospedale in fase di TRAVAGLIO credendo di avere un attacco acuto di appendicite o problemi cronici all’apparato ginecologico (come l’endometriosi, cisti ovariche, fibromi uterini e via dicendo).
E’ capitato ad altre donne: magari per ignoranza, magari per giovane età, magari per rifiuto psicologico… ma capita.

Il fatto è che qui si tratta di una SUORA: è bene non perdere l’occasione di mettere sul rogo la DONNA-SUORA-STREGA, ridendo divertiti e puntando il dito contro la finta santa-peccatrice.

Insomma, fa tanto ridere parlare di una SUORA INCINTA A SUA INSAPUTA…. è la barzelletta del giorno.

A me non fa ridere per niente: magari le corna che mette Hollande saranno divertenti, ma la storia di questa suora forse meriterebbe un pò di considerazione. Impariamo a distinguere i “fatti umani”.

Ora lei è una MADRE e come tale merita il nostro RISPETTO.

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CONTATTI 19  gennaio 2014: 20.385
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IL COGNOME MATERNO

Pubblicato 11/01/2014 da paroladistrega

Suvvia, sappiamo bene di vivere immers* in una bella cultura patriarcale vecchiotta di millenni. Il patriarcato si sente- vede-percepisce-annusa in ogni aspetto della nostra vita familiare e/o sociale.
Certo, c’è qualche spiraglio qua e là… ma lascia passare poco ossigeno.

E poi, ecco che arriva come un fulmine a ciel sereno (sulla testa dei patriarchi) questa bella sgridata della CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL’UOMO che dice all’Italia che l’uso del solo cognome paterno per figli-figlie non va per niente bene.
Appunto. E il cognome materno?
E il diritto sacrosanto delle madri di vedere la loro “impronta” sui documenti e sulla vita futura della prole?
Vogliamo scordarci che sono proprio le madri a farsi carico di nove mesi di gravidanza, di ore di travaglio, del parto, dell’allattamento e via dicendo?
Quindi, le madri hanno solo oneri e non onori?

Pertanto, la CORTE DI STRASBURGO ha stabilito che l’Italia deve “adottare riforme” in merito a questa situazione di violazione di parità di diritti.

Così, in questi giorni di inizio anno, l’Italia tenta di correre ai ripari con un ddl del Consiglio dei Ministri che stabilisce all’art 1 che
il figlio nato da genitori coniugati assume il cognome del padre ovvero, in caso di accordo tra i genitori risultante dalla dichiarazione di nascita, quello della madre o quello di entrambi i genitori”

All’art 2 si regola la situazione dei figli nati fuori dal matrimonio e all’art. 3 dei figli adottati: praticamente, stesse misure dell’art 1.

Ricapitoliamo in modo “streghesco-polemico”:
– la prole ha il cognome PATERNO (come prima, da sempre)
– e solo su accordo dei genitori (inserito nella dichiarazione di nascita) potrà avere il cognome della MADRE o DOPPIO COGNOME.

Ergo: il ddl stabilisce che per dare o aggiungere il cognome della MADRE serve autorizzazione del PADRE, mentre non serve autorizzazione della MADRE per avere cognome del PADRE.

Domanda “streghesca-polemica”: il ddl propone una riforma equa? C’è parità di genere?
A me sembra piuttosto una disposizione….. #fumonegliocchi

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CONTATTI 11 gennaio 2014: 20.155
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Parti di lui

Sono un Dugongo spiaggiato.

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BARBARA GIORGI

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BARBARA GIORGI