QUELLE CHE ODIANO IL FEMMINISMO

Pubblicato 26/07/2014 da paroladistrega

 

fm

C’è da essere davvero molto tristi. E anche un pochino arrabbiate.

Impazza e fa tendenza questo “movimento”  delle WOMEN AGAINST FEMINISM. Hanno diverse pagine nei social: sono gruppi, comunità con donne che appartengono a varie nazionalità.

Per la cronaca: c’è anche il gruppo delle WHITE WOMEN AGAINST FEMINISM. Probabilmente odiano le femministe, ma anche le donne di altre “razze”.

Fatevi un giretto su Facebook e troverete delle “chicche”: ci sono gruppi anti femminismo creati da uomini a cui brucia un po’ il terreno sotto i piedi e che temono di vedere la moglie-fidanzata-convivente  senza grembiulino e guanti di gomma, ci sono quelli creati da donne amanti degli anni Cinquanta che postano foto con gonne a ruota e boccoletti in testa, ci sono quelli con foto di ragazzine che hanno ancora il latte in bocca e si fanno selfie compulsivi con foglietti-proclami di guerra contro il femminismo (perché fa figo, anzi figa).

E mi soffermo su questi ultimi gruppi. Forse perché sono costituiti soprattutto da ragazzine. E la cosa qui diventa preoccupante.

Esempio. Provate a leggere il “proclama” della foto qui sopra: la ragazza sostiene di non aver bisogno del femminismo perché lei ama essere una VERA DONNA. E per lei essere una  VERA DONNA significa CUCINARE PER IL SUO UOMO E PULIRE LA CASA. Ha scritto proprio così. E si è fatta fare la foto per sottolineare questa sua natura di VERA DONNA. Solo tornando al focolare domestico si può essere delle VERE DONNE, solo ribadendo il secolare role playing uomo-donna si può affermare la propria appartenenza di genere: sono donna perché amo cucinare e pulire la casa (in caso contrario, non sono una vera donna).

Ma non è finita qui. Nel gruppo di ragazzine con foto e proclami di guerra anti femminismo, impazzano slogan del tipo:

NON ODIAMO GLI UOMINI

– NON  CI  SENTIAMO  VITTIME

– SOSTENIAMO LA  PARITA’  DI GENERE  (E NON IL DOMINIO DELLE DONNE).

Non so se ridere o  piangere.

Anni di battaglie femministe alle ortiche.

Queste ragazzine credono che il FEMMINISMO SIA UN MOVIMENTO BASATO SULLA MISANDRIA,  SUL DOMINIO DELLA DONNA AMAZZONE, SULL’AFFERMAZIONE DI UNA DONNA MASCOLINIZZATA.

E mi sorge un sospetto. Queste ragazzine, per caso, non stanno cercando solo CONSENSI E APPROVAZIONE MASCHILE alla loro sbandierata FEMMINILITA’? 

Se così fosse, eccoci di nuovo di fronte al problema dell’auto mortificazione della donna, della sua rinuncia ad essere individuo, della sua accettazione del ruolo predisposto. Così sintetizzabile:

io, femmina del gruppo sociale (non donna), non ho bisogno di altre femmine che tutelino i miei interessi e diritti, ma solo della protezione e consenso dell’uomo capo branco. Perché IO, DONNA, ESISTO SOLO GRAZIE ALL’UOMO E AL RUOLO CHE LUI MI RICONOSCE.

Amen.

________________________________________________________

CONTATTI  26   luglio   2014:   37.461

AVVISO AI VISITATORI DEL BLOG: LA PUBBLICITA’ NON E’ INSERITA DA ME, ma direttamente da WORDPRESS (io non guadagno niente da questo blog).

Annunci

9 commenti su “QUELLE CHE ODIANO IL FEMMINISMO

  • alcune sono maschiliste, altre secondo me sono stufe di sentirsi dire che sono vittime o complici dell’oppressione maschile anche quando non si reputano tali. In ogni caso dire loro che vogliono compiacere i maschi non serve, piuttosto bisogna far capire che il femminismo, come ogni movimento di emancipazione non è riducibile alle sue punte estreme

  • “Impazza e fa tendenza”? Nato il 3/1/2014 negli USA, pompato da varia stampa (comprese le Redazioni maschiliste di Repubblica e Corriere), ha meno di 15 mila Like su FB.
    Probabilmente una pagina di gattini pucciosi avrebbe realizzato di più.

  • Stefano, il TUO senso delle proporzioni non è il MIO. E comunque, a me basta che ci sia una sola persona criticabile (dal mio punto di vista) e la critico. Non credo di dover chiedere il permesso a nessuno nell’esporre le mie idee. Anche perché chi non mi vuol leggere è liberissimo di farlo. Sono una blogger, non una giornalista: non riporto fatti di cronaca, ma il mio pensiero. Piaccia o non piaccia.

  • Sono perfettamente d’accordo, però mi sento di dire che in parte noto un fenomeno opposto… Come ci sono ragazze e ragazzine che fanno le fighe prendendosela col femminismo, ho visto spesso ultimamente articoli e post in cui qualunque cosa viene ridotta a rivendicazione pseudo “femminista” anche quando questo non c’entra niente, spesso a discapito del fatto che sotto sotto siamo tutti prima di tutto individui. A me questa cosa genera esasperazione, anche se, da qui a sbandierare in giro bigliettini deliranti antifemministi, di acqua sotto i ponti ce ne passa. Forse il problema è che (in quest’epoca?) tendiamo a portare tutto al parossismo e a fare di tutta l’erba un fascio – ma anche a pontificare senza sapere di cosa stiamo parlando… Come dimostrano molti messaggi di queste “Women against feminism”.

  • Anch’io amo essere dolce, materna e servizievole (con gli uomini e non solo). Amo decisamente meno il fatto che qualcuna sia obbligata a essere tale solo perché nata con una vulva tra le gambe. Non amo nemmeno la sottomissione a un “capobranco” non riconosciuto dal mio responsabile assenso. Il mio “femminismo” è una dissenso nei confronti delle etichette preconfezionate e delle prevaricazioni.

  • Rispondi

    Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

    Logo WordPress.com

    Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto Twitter

    Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

    Foto di Facebook

    Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

    Google+ photo

    Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

    Connessione a %s...

    Parti di lui

    Sono un Dugongo spiaggiato.

    PALESTINE FROM MY EYES

    Generating a fearless and humanising narrative on Palestine!

    paroladistrega

    BARBARA GIORGI

    BARBARA GIORGI

    BARBARA GIORGI

    Posto Occupato

    È un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza.

    Se Non Ora Quando FACTORY

    Laboratorio di libero pensiero e azione politica

    il ricciocorno schiattoso

    ci sono creature fantastiche, ma è difficile trovarle

    seiofossifoco

    This WordPress.com site is the cat’s pajamas

    IllustrAutrice

    BARBARA GIORGI

    %d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: