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Tutti gli articoli per il mese di maggio 2015

KHEDA E IL FEMMINISMO DEI PALCHI

Pubblicato 20/05/2015 da paroladistrega
rainews.it

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Avrete sicuramente letto la notizia relativa a KHEDA, la 17enne cecena data forzatamente in sposa al 56enne capo della polizia, amico del dittatore (primo ministro) ceceno. Lui è già sposato e con figli, ma gli escamotages civil-religiosi si trovano quando si detiene il Potere violento, in una società maschilista del Terrore.

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/La-sposa-era-tristissima-Le-controverse-nozze-poligame-con-benedizione-del-leader-ceceno-6eaf150a-f84c-4ce3-b979-ebcf413a803b.html

Una mia amica ha definito il capo della polizia una sorta di DON RODRIGO. Ma  il personaggio manzoniano non c’è riuscito. Invece questo soggetto  ce l’ha fatta. E  ha preso-ottenuto questa ragazza. Orrida notizia per tutte noi, non solo per le femministe, ma per tutte, tutte, tutte le donne.

Perché noi, immediatamente, ci immedesimiamo e pensiamo a tutte le VIOLENZE che dovrà subire KHEDA: violenze sessuali, fisiche, psicologiche. Ricatti del tipo: “o così o ti ammazzo o ti stermino la famiglia…”

La sua vita è praticamente finita: ora lei è un giocattolo in mano ad un essere senza scrupoli.

Dicono: si è invaghito. Cosa significa? Che l’ha vista e se la prende. Tanto non è cosa nuova per le donne. Tanto succede spesso. E molte donne commentano così: “accade ovunque”. Forse pensano così perché sono rassegnate, perché non sanno più cosa dire, perché non vedono vie d’uscita, perché non hanno il potere di cambiare le cose.

PERO’  C’E’ CHI AVREBBE IL POTERE DI FARLO, DI CAMBIARE LA SITUAZIONE DI KHEDA… O ALMENO DI PROVARCI.

Tipo quelle SEDICENTI FEMMINISTE CHE PARLANO TANTO BENE quando hanno a disposizione un bel PALCO ALL’ONU. 

Quelle FEMMINISTE che diffondono parole colme di buone intenzioni e campagne per la PARITA’ DI GENERE (vd “HE FOR SHE”, definito “MOVIMENTO DI SOLIDARIETA’ UOMO-DONNA”).

Quelle FEMMINISTE che parlano di diritti delle donne e di lotta alla violenza di genere.

Quelle FEMMINISTE tipo EMMA WATSON,  la famosa Hermione di Harry Potter,  che diffonde il nuovo femminismo ‪#‎denoantre‬.

Dov’è ora ? Cosa dice Hermione?

Forse ha bisogno di nuovo del palco dell’ONU per difendere una ragazza di soli 17 anni data in pasto ad un uomo senza scrupoli e senza dignità?

Forse è impegnata nella diffusione della sua bella campagna sulla parità di genere e non ha tempo per la storia di una povera ragazza, che sul palco dell’ONU non ci salirà mai?

Amo il femminismo, ma quello vero, non quello fatto di belle parole borghesucce, buttate lì, tra un sorriso ed un flash.

Se volete lottare per le donne, sporcatevi le mani.

Di palchi, sorrisi e flash… ci siamo rotte le ovaie.

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CONTATTI 20 maggio 2015: 53.261

Quei fenomeni di Hunziker e Bongiorno

Pubblicato 19/05/2015 da paroladistrega

Raro che io faccia un reblog. Ma quando ci vuole, ci vuole. Questo pezzo dal blog de IL RICCIOCORNO fa riferimento alla proposta di legge di HUNZIKER – BONGIORNO presentata in tv, durante la trasmissione CHE TEMPO CHE FA, Raitre. E’ una proposta di legge per l’istituzione di un reato penale che fa riferimento ad una sindrome non esistente, non comprovata scientificamente: la SINDROME DI ALIENAZIONE GENITORIALE. Credo che il compito di uno Stato debba essere, in primis, quello di proteggere i BAMBINI, non i GENITORI abusanti. Di seguito, l’articolo de IL RICCIOCORNO. Leggete, che è meglio…

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CONTATTI  19 maggio  2015:   53.127

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il ricciocorno schiattoso

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Il dibattito sulla proposta di legge Hunziker-Bongiorno impazza nel web.

Tanto che, per mezzo di facebook, la showgirl rilascia un comunicato stampa, firmato Giulia Bongiorno e Michelle Hunziker, nel quale dichiara:

In passato, quando ancora nessuno parlava di stalking, abbiamo sostenuto la necessità di inserire nel nostro codice la persecuzione come reato. Molti ci hanno criticato, ma appena il parlamento ha approvato la legge è stato evidente che con questo strumento si riesce a prevenire la violenza e a punire le persecuzioni.
Oggi chiediamo che sia introdotta una legge sull’“alienazione parentale”.

A paragonare l’alienazione genitoriale al reato di stalking ci aveva già provato in un articolo il Pofessor Marco Casonato, affermando:

Stalking, mobbing e PAS potrebbero essere considerati delle sindromi? Probabilmente si.

Già allora avevo spiegato che si definisce reato quel comportamento umano volontario, che si concretizza in un’azione o omissione tesa a ledere un bene tutelato giuridicamente e…

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#nonchiudeteAnarkikka #iostoconAnarkikka #iosonoAnarkikka

Pubblicato 04/05/2015 da paroladistrega

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C’è un’illustratrice che si chiama STEFANIA SPANO‘, “mamma” del personaggio-fumetto  ANARKIKKA, da lei ideato, disegnato, diffuso nel web (e non solo)  con impegno e dedizione.

ANARKIKKA ha un blog tutto suo

http://anarkikka.blogspot.it/2015/05/anarkikka-e-qui.html

e  anche una pagina su Facebook

https://www.facebook.com/anarkikka?fref=ts

Questa PAGINA FACEBOOK rischia di essere chiusa. Perché? Perché delle “menti illuminate” hanno segnalato la pagina (non so a che titolo).

ANARKIKKA è una ragazzina ribelle e simpatica con un bel caschetto nero (guarda un po’, a parte l’età, mi identifico con lei … alla grandissima!). Ed è una ragazzina che combatte tante battaglie sociali, soprattutto quelle di genere e per l’infanzia.

Ma come tutte le ragazzine ribelli, ANARKIKKA dà fastidio. Così Stefania Spanò,  si è vista arrivare un “avviso di verifica” da Facebook (con relativo rischio di chiusura della pagina).

Noi che amiamo ANARKIKKA non permetteremo che venga oscurata, tagliata via, messa da parte. Perché siamo delle RIBELLI COME LEI.

Si sappia. Sappiatelo: più tenterete di metterla da parte, più le daremo spazio.

Mi dispiace tanto per quei poverelli-e che hanno segnalato la pagina Facebook di ANARKIKKA: le idee non si fermano con una vostra stupida segnalazione. Le idee camminano, soprattutto quando devono sopravvivere alla “censura” e alle “sante inquisizioni”.

#nonchiudeteAnarkikka    #iostoconAnarkikka    #iosonoAnarkikka

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CONTATTI  5 maggio 2015:   52.745

Parti di lui

Sono un Dugongo spiaggiato.

PALESTINE FROM MY EYES

Generating a fearless and humanising narrative on Palestine!

paroladistrega

BARBARA GIORGI

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Posto Occupato

È un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza.

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Laboratorio di libero pensiero e azione politica

il ricciocorno schiattoso

ci sono creature fantastiche, ma è difficile trovarle

seiofossifoco

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IllustrAutrice

BARBARA GIORGI